Il
torneo della balestra si ispira ad un episodio realmente accaduto
durante l’assedio di Villa di Chiesa (XIII sec.). Entro le mura della
città le genti di Villa di Chiesa si preparano allo scontro con
le
truppe spagnole appena sbarcate. Nei camminamenti che cingono le torri,
appostati, centinaia di balestrieri. Cominciano gli assalti, e durante
il combattimento un nobile, tale Castellano D’Amposta, mostrando
coraggio e arditezza, si spinge fino sotto le mura a sfidare gli
iglesienti. La sua sfrontatata azione non sfugge ad un balestriere che
con precisione lo centra uccidendolo.
Fin qui la storia… dopo è torneo!
Il Torneo della balestra, unico nel suo genere in Sardegna,
si articola in due giornate.
La
prima è dedicata alla cosiddetta “
chiamata” fatta dall’Araldo. Ha lo scopo di sottolineare
la nobiltà dei Quartieri Storici ed il loro ingresso nella
piazza del Comune. Da qui, muove il piccolo corteo che accompagna i balestrieri
al luogo dove
avviene l’abbinamento. Il giorno successivo, un Corteo composto
dai
balestrieri che seguono il quartiere loro assegnato dalla sorte, si
avvia, accompagnato dai Maestri di Campo, dall’Araldo, e dai figuranti
e musici in costume, al Campo delle ”Verrette d’argento” dove
al calare
delle prime ombre della sera e dopo giuramento, i balestrieri si
daranno anima e corpo alla sfida. Da questo torneo nasce la squadra che
rappresenta la Città di Iglesias ai Campionati Italiani di tiro
con la
Balestra antica da banco.
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I loghi delle associazioni dei Balestrieri della cittą di Iglesias: